Con riferimento all’oggetto a seguito del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 aprile 2026, si informano i professionisti, che sono state introdotte importanti novità nelle modalità di pagamento dei tributi relativi ai servizi catastali e ipotecari.
Il provvedimento è pubblicato sul sito internet dell’Agenzia, alla pagina:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/normativa-e-prassi/provvedimenti
Al fine di garantire la continuità delle lavorazioni ed in un’ottica di collaborazione con i professionisti coinvolti da questo importante cambiamento, si segnalano alcune date rilevanti.
▪ A decorrere dal 1° giugno 2026 non sarà più possibile effettuare pagamenti dei tributi catastali tramite conti correnti postali provinciali intestati agli Uffici provinciali – Territorio. Dalla stessa data, inoltre, i pagamenti delle somme dovute a seguito di avvisi di liquidazione, atti di contestazione e irrogazione di sanzioni dovranno essere effettuati esclusivamente mediante modello F24.
▪ Le somme eventualmente già versate sui conti correnti postali provinciali potranno essere utilizzate, in via transitoria, entro tre mesi dal 1° giugno 2026 (fino al 31 agosto 2026) per la presentazione di atti di
aggiornamento catastale.
▪ Decorso il periodo transitorio, le somme non utilizzate potranno essere rimborsate su richiesta dell’interessato, da presentare tramite i canali telematici (Sister) entro e non oltre il 31 ottobre 2026. Le somme non richieste saranno riversate al bilancio dello Stato.
▪ I conti correnti postali provinciali intestati agli Uffici provinciali – Territorio saranno definitivamente chiusi il 30 dicembre 2026.
Resta comunque ferma, per la fruizione dei servizi telematici, la possibilità di ricevere versamenti anticipati sul conto corrente postale unico a livello nazionale, intestato all’Agenzia, in base a quanto previsto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia del territorio del 2 marzo 2007 e, ove previsto da appositi
provvedimenti direttoriali, l’utilizzo della piattaforma di cui all’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (PagoPA). Il servizio di ricarica castelletti attraverso il canale telematico PagoPa, offre, infatti, il notevole vantaggio di rendere le somme caricate immediatamente utilizzabili dall’utente.
Per tutti gli altri servizi (ad es. volture, istanze in bollo, richiesta di mappe) i pagamenti sono effettuati esclusivamente mediante versamento unitario, ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (modello “F24”).
A tal fine, qualora dovessero sorgere dubbi e/o problematiche specifiche, l’utenza professionale potrà richiedere un preventivo chiarimento, a mezzo di posta elettronica ordinaria (non pec), all’Ufficio Provinciale dell’Agenzia delle Entrate.
Le richieste, corredate da un recapito telefonico, dovranno pervenire al seguente indirizzo di posta elettronica: dp.grosseto.uptgrosseto@agenziaentrate.it
e dovranno riportare il seguente oggetto:
Provvedimento n. 109881/2026 – Soppressione dei sistemi di pagamento mediante conto corrente postale provinciale